Questa notizia circola da tempo ma in queste ore rimbalza la conferma che il Ministero degli Interni avendo richiesto di poter accedere ai profili Facebook Italiani per controllare principalmente file PedoPornografici ha ottenuto l’ok dai Vertici di Facebook.

Questa opportunità da parte del Governo Italiano nascondeva a detta di molti esperti anche il poter controllare tutte le attività svolte ricercando quelle illecite.

Ricordiamo che in passato vi è già stata una richiesta simile per ottenere dai paesi Europei la lista delle vincite e incassi ricevuti dai giocatori Italiani per poterle tassare (per la 2°volta dato che le tasse vengono trattenute dal Paese ospitante il Casinò).

Meno male che la notizia si è rilevata in parte FALSA e Facebook ha voluto precisarlo ulteriormente inserendo nella guida utente ( conosciuta e letta da pochissimi) la descrizione di chi,come e quando può richiedere informazioni riservate.

Divulghiamo i dati presenti negli account esclusivamente nel rispetto delle nostre condizioni di servizio e delle leggi applicabili, compreso il Federal Stored Communications Act (“SCA”), 18 U.S.C. Sezioni 2701-2712. In base alla legge statunitense:

  • Per procedere alla divulgazione di dati di base di un abbonato, è necessario un decreto ingiuntivo valido, rilasciato in connessione con un’investigazione di natura penale (18 U.S.C. Sezione 2703(c)(2))), che dovrebbe includere: nome, durata del servizio, informazioni sulla carta di credito, indirizzi e-mail e indirizzi IP di accesso/uscita recenti, se disponibili.

  • Per obbligare Facebook a rivelare informazioni specifiche o altri dati relativi agli account, tra cui intestazioni di messaggi e indirizzi IP, in aggiunta ai dati essenziali sugli utenti di cui sopra, è necessaria un’ingiunzione del tribunale, come previsto dal Titolo 18 U.S.C., Articolo 2703(d). Sono invece esclusi i contenuti delle comunicazioni.

  • Per obbligare Facebook a rivelare i contenuti memorizzati su un qualsiasi account, tra cui messaggi, foto, video, post in bacheca e informazioni sui luoghi, è necessario che, alla luce di “fondati motivi”, venga emesso un mandato di perquisizione in conformità alle procedure contenute nelle “Federal Rules of Criminal Procedure” o ad altre procedure statali sui mandati di perquisizione equivalenti.

  • Interpretiamo la disposizione inclusa nella lettera di richiesta, in riferimento a Facebook, come necessità di fornire solo 2 categorie di informazioni: nome e durata del servizio.

 

Requisiti per i procedimenti giudiziari internazionali

Rilasciamo dati registrati per gli account solo nel rispetto delle nostre condizioni d’uso e delle leggi applicabili. Potrebbe essere necessaria una richiesta Mutual Legal Assistance Treaty o una rogatoria per ottenere il rilascio dei contenuti di un account. Maggiori informazioni sono disponibili qui: facebook.com/about/privacy/other.

Conservazione dell’account

Adotteremo misure per salvaguardare i dati di un account in relazione a indagini penali ufficiali per 90 giorni in attesa della ricezione del processo legale formale. È possibile presentare tempestivamente richieste formali di salvaguardia attraverso il Sistema di richieste online per le forze dell’ordine su facebook.com/records o tramite e-mail, fax o posta, come indicato di seguito.

Richieste di emergenza

In risposta a un problema relativo a una danno imminente a un bambino o al rischio di morte o serio danno fisico a qualsiasi persona e successivamente a una richiesta di divulgazione tempestiva di informazioni, un agente delle forze dell’ordine può presentare richieste attraverso il Sistema di richieste online per le forze dell’ordine su facebook.com/records. Nota importante: non prenderemo in esame né risponderemo a messaggi inviati a questo indirizzo e-mail da persone che non rappresentano le forze dell’ordine. Gli utenti a conoscenza di una situazione di emergenza dovrebbero contattare immediatamente e direttamente le forze dell’ordine locali.

Questioni relative alla sicurezza dei minori

Segnaliamo tutte le occorrenze evidenti di sfruttamento minorile che compaiono sul nostro sito, in qualsiasi parte del mondo, al National Center for Missing and Exploited Children (NCMEC), compresi i contenuti che vengono portati alla nostra attenzione tramite richieste governative. L’NCMEC collabora con l’International Center for Missing and Exploited Children e con le forze dell’ordine di tutto il mondo. Se una richiesta riguarda un caso di sfruttamento o sicurezza minorile, è opportuno specificarlo (e includere i dati della segnalazione NCMEC appropriata) nella richiesta per consentirci di affrontare la questione in modo immediato ed efficace.

Conservazione e disponibilità dei dati

Cercheremo e divulgheremo i dati richiesti nell’ambito di un processo legale e che siamo in grado di individuare e recuperare. Manteniamo i dati per le forze dell’ordine solo in caso di ricezione di una richiesta di mantenimento prima che l’utente in questione abbia eliminato tali contenuti dal nostro sito.

Per informazioni sull’eliminazione di dati e account, consulta la nostra Normativa sull’utilizzo dei dati (facebook.com/policy.php), la Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità (facebook.com/terms.php) e il Centro assistenza(facebook.com/help/?faq=224562897555674).

Requisiti delle richieste

Non elaboreremo le richieste troppo vaste o troppo vaghe. Tutte le richieste devono indicare i dati richiesti in modo dettagliato e includere quanto segue:

  • Il nome dell’autorità richiedente, il numero del badge o dell’ID dell’agente responsabile, l’indirizzo e-mail di un dominio delle forze dell’ordine e un numero di telefono diretto.

  • L’indirizzo e-mail, il numero dell’ID utente (http://www.facebook.com/profile.php?id=1000000XXXXXXXX) o il nome utente (http://www.facebook.com/username) del profilo Facebook.

 

Consenso dell’utente

Se un rappresentante delle forze dell’ordine è alla ricerca di informazioni su un utente di Facebook che gli ha concesso di accedere o di ottenere le informazioni presenti nel suo account, l’utente deve ricevere istruzioni su come ottenere tali informazioni sul suo stesso account. Per i contenuti dell’account, come messaggi, foto, video e post in bacheca, gli utenti possono accedere alla funzione di Facebook “Scarica le tue informazioni” nelle impostazioni dell’account (facebook.com/help/?page=18830). Gli utenti possono anche visualizzare gli indirizzi IP recenti nelle impostazioni dell’account, sotto Impostazioni di protezione / Sessioni attive. Gli utenti non hanno accesso alle informazioni sulla cronologia degli indirizzi IP senza avviare un processo legale.

Notifica

I rappresentanti delle forze dell’ordine che ritengono che la notifica possa compromettere un’investigazione devono ottenere un ordine o un altro documento ufficiale dal tribunale che indichi che la notifica è proibita. I rappresentanti delle forze dell’ordine possono anche richiedere la non divulgazione se la notifica comporta un rischio fisico. Se la richiesta dei dati ha come oggetto una violazione ripetuta delle nostre condizioni d’uso, prenderemo i provvedimenti appropriati per evitare che la violazione continui, comprese eventuali azioni che potrebbero far sapere all’utente che siamo a conoscenza del suo comportamento illecito.

Testimonianze

Facebook non fornisce testimoni, Inoltre, i dati rilasciati da Facebook possono essere autocertificati come stabilito dalla legge e non richiedono la testimonianza del custode dei dati. Se è richiesta una forma di certificazione speciale, è necessario menzionarla nella richiesta.

Rimborso dei costi

Potremmo chiedere dei rimborsi per i costi legati alle risposte alle richieste di informazioni nel rispetto della legge. Questi costi vengono applicati singolarmente per ogni account. Potremmo anche addebitare altri costi per eventuali risposte a richieste insolite o particolarmente complicate.

Potremmo chiedere il rimborso di tali spese per casi quali l’investigazione per danni a minori, a Facebook o ad altri utenti e per richieste di emergenza.

 

 

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