Spesso, molti giocatori con livello accettabile di gioco, non hanno alcuna concezione adeguata su cosa sia la disciplina nel mondo del poker.

Il fatto è che non si tende a dar valore al denaro perduto. L’obiettivo del poker è naturalmente fare soldi, ma ci sono anche altri fattori da valutare seriamente.

Il vero scopo del poker è quello di trovare, nel nostro Stile gioco, l’equilibrio tra i soldi guadagnati e ciò che si rischia per arrivare a vincere, ma molte volte questo equilibrio viene interrotto dalla mancanza della disciplina.

Per qualsiasi giocatore che vuole aspirare ad essere qualcuno nel poker, è necessario avere come amici  pazienza e disciplina. Poiché la gestione del bankroll dovrebbe farci valutare bene quanto mettere in gioco in funzione al rischio che si corre e questo dovrebbe essere fatto ad ogni singola mano.

In questo caso non dovremmo giocare solo mani sicure ma dovrebbe aiutarci a fare le scelte migliori anche nel caso di una bad beat. L’errore più diffuso è quello di perdere di vista il nostro obbiettivo e di lasciarci andare ad un’azione che molte volte ha come risultato il nostro Out…

Queste considerazioni dovrebbero essere il pane quotidiano, deve cessare di essere una sfida ma bisogna sempre ricordarsi del nostro Bankroll e del perché ci siamo iscritti a quell’Evento.

Nella mia vita pokeristica mi è capitato molto spesso (negli ultimi anni è in crescita) di sentire giocatori dire”va beh… sono obbligato”…oppure”ma si… tanto…” questo non è un bene anche perché solitamente chi dice tali frasi poi vince mani al limite (sculate) e butta fuori giocatori che sono seduti a quell’evento per motivi molto importanti e spesso legati al lavoro…

Al mio ultimo Ipt (mini e side vari) sono stato buttato fuori proprio da questi fantomatici personaggi che perdendo di vista l’obbiettivo primario (vincere l’evento) hanno rivolto l’attenzione solo sul fatto che dovevano “per forza” entrare in quella mano perché vi era un giocatore professionista o semiprofessionista e probabilmente il fatto di buttarlo fuori era diventato per loro l’obbiettivo primario.

Che cosa spinge determinate persone a dimenticarsi del proprio Bankroll e dell’obbiettivo finale o forse avendo vinto l’ingresso a quell’evento tramite satellite o step vari pensano di essere in rush positivo?

La verità è che probabilmente la capacità di gestire il proprio autocontrollo è proporzionale al proprio Bankroll… sono molti i giocatori che perdono lucidità e obbiettività ma poi agli stessi gli si presenta il conto…infatti difficilmente arrivano a premi ma purtroppo fanno molti “danni”per strada.

Prima di esaminare altri aspetti della nostra disciplina è sempre meglio ripensare con lucidità al nostro gioco per poterlo migliorare sempre di più…questa dovrebbe essere la cosa primaria.

Il raggiungimento di tale disciplina ci offre un grande potenziale, la migliore assicurazione, e lo scudo per non “andare rotti”. Se la vostra disciplina non è forte, lo scudo non è forte e il vostro bankroll rischia di essere colpito e distrutto…

Articolo del 1 Agosto 2012… sempre attuale.

https://i2.wp.com/www.ilgiornaledelpoker.com/wp-content/uploads/2012/08/disciplina.png?fit=600%2C300https://i2.wp.com/www.ilgiornaledelpoker.com/wp-content/uploads/2012/08/disciplina.png?resize=150%2C150La RedazioneNewsnews,nozioni di poker,poker  Spesso, molti giocatori con livello accettabile di gioco, non hanno alcuna concezione adeguata su cosa sia la disciplina nel mondo del poker. Il fatto è che non si tende a dar valore al denaro perduto. L'obiettivo del poker è naturalmente fare soldi, ma ci sono anche altri fattori da valutare seriamente. Il vero scopo del poker...Notizie sul gioco, news dai Casinò,  eventi internazionali e tornei di poker