Dopo aver esaminato la fotografia di noi stessi seduti al tavolo di gioco, quella denominata immagine, passiamo da oggi a esaminare un po’ meglio ciò che ci porta a mostrarci in un determinato modo… i nostri pensieri.

Campo “minato”, arduo e certamente non oggettivo: non siamo nella matematica, neppure nella statistica. Siamo nella psicologia e chi vi scrive non è psicologo, ma solo esperto di poker… quindi qualcosa penso di poterla dire comunque.

Pensare al meglio e agire di conseguenza una volta assunta una decisione è forse l’arma più potente che i professionisti hanno in più di noi: se non siamo in grado di comporre il puzzle dei nostri pensieri nella maniera adeguata, difficilmente saremo dei giocatori vincenti!

Infatti più miglioriamo la nostra capacità di comprendere cosa un avversario può nascondere tra le sue cards, potremmo di conseguenza attuare le migliori strategie, le più profittevoli, ed estrarre valore da ogni mano vincente o sapere quando passare senza farla diventare troppo dispendiosa una mano perdente.

Come in un’altra celeberrima teoria, per esaminare questo aspetto di strategia dobbiamo ricorrere agli insegnamento di David Sklansky… ma in tal caso i suoi dollari non ci azzeccano nulla.

Qui parliamo di Livello di Pensiero Multiplo (multiple levele thinkg) un concetto da lui teorizzato anni fa nel suo famoso libro “Teoria e Pratica del No-Limit Holdem”.

Secondo il grande David ogni giocatore di poker si può collocare in 6 diversi livelli di pensieri:

  1. Nessun pensiero, un asino o un gambler.
  2. Cosa ho in mano? Come la gioco?
  3. Cosa hanno in mano? Perché giocano così?
  4. Cosa pensano che io abbia? Ne sono certo?
  5. Cosa pensano che io pensi che abbiano?
  6. Cosa pensano che io pensi che loro pensano che io abbia?

Togliendo i “che” e i congiuntivi del quinto livello capirete da voi il grande aumento di complessità.

Collochiamo quindi i “donk” al livello 0 e nulla più. Al livello 5 poche centinaia di giocatori di tutto il mondo. Al 4 tutti i professionisti. Ciascuno di noi può collocarsi tra 1 e 3 con punte sul 4 durante mani particolarmente azzeccate.

Continuiamo a parlarne la prossima puntata!

pensieri

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