Dopo aver ripreso l’argomento su quelli online, ritorniamo sul tema dei tells, stavolta nel gioco live. E lo facciamo, come stiamo facendo da un po’ di tempo, ritornando su un articolo di 4 anni fa, cercando di capire come il poker si sta evolvendo su varie tematiche tra cui anche questa.

Si era scritto, e si conferma, come nel gioco live risulti un po’ più semplice un po’ per tutti riconoscere comportamenti, gesti, tensioni, ecc…Sono reazioni che anche i migliori giocatori talvolta inconsapevolmente hanno.

Più si migliora più si impara a nasconderli, ma soprattutto più si impara a riconoscere i tells dei principianti.

La prima regola che vi avevamo dato era: pensate sempre di aver a che fare con gente già sufficientemente formata a nascondere linguaggi del corpo istintivi! E se ne notate di troppo facili, e noti, non escludete che stiate assistendo a un “tell” deliberatamente rivelato.

Questo lo si conferma in toto: è il primo vostro pensiero al vostro “primo” tavolo live!

Ora si possono elencare taluni “Live Tells” comuni ed ampiamente dibattuti nel settore.

L’elenco “della serva” sul tema lo potete trovare ancora pubblicato qui: http://www.ilgiornaledelpoker.com/live-tells-cosa-percepire-dalle-mosse-altrui-o-cosa-cercare-di-non-fare-noi-stessi-2/

Come ci interfacciamo a questo elenco a distanza di tanti anni e di una “moda” pokeristica che sta leggermente scemando?

Su molti degli aspetti tanti giocatori, anche i più inesperti e grazie a siti di nozionistica come il nostro, sono andati migliorando: è molto difficile che ci sia ancora gente live, soprattutto al cash, che “caschi” in Live-Tells tra i quali ricontrollare le carte, guardare altrove, fa il “finto-debole”, “sfida” a esser chiamato, ecc.

Restano però molto validi i Live-Tells più inconsci: ansia, respiro, occhi, attesa, …

La vera “forza” nei Tells è conoscerli per evitarli, da un lato. Ma dall’altro usarli a nostro facendo: cercare di esser bravi a farsi “pescare” con un Tell da un avversario più forte, mentre questo “tell” l’abbiamo voluto utilizzare scientemente per trarre in inganno qualcun altro.

E’ questa oggi la nuova frontiera dei “Tells”.

Se infatti eliminarli è impossibile o quasi. Se qualcuno di più forte e “sgamato” al tavolo lo si trova sempre.

Se coglierli è altrettanto difficile quanto non farsi cogliere.

Allora la strategia suggerita oggi dove ci sono potenzialmente meno avversari, ma più preparati di 4/5 anni fa può esser quella: usare con scienza e coscienza un tell come se fosse un bluff per tirare in inganno qualcuno di più forte!

Attendo i risultati dei vostri test!

https://i1.wp.com/www.ilgiornaledelpoker.com/wp-content/uploads/2016/03/tells.jpeg?fit=650%2C350https://i1.wp.com/www.ilgiornaledelpoker.com/wp-content/uploads/2016/03/tells.jpeg?resize=150%2C75Dott.FigioNewsNozioni di Pokernews,poker,tellsDopo aver ripreso l’argomento su quelli online, ritorniamo sul tema dei tells, stavolta nel gioco live. E lo facciamo, come stiamo facendo da un po’ di tempo, ritornando su un articolo di 4 anni fa, cercando di capire come il poker si sta evolvendo su varie tematiche tra cui...Notizie sul gioco d’azzardo, eventi in casino, tornei, regole