Oggi vogliamo fare una chiacchierata con un’amica che da molti anni è nel settore poker con una fine eleganza, raffinatezza e cortesia che l’ha portata oggi a essere stimata e apprezzata da chiunque abbia avuto il piacere di conoscerla.

Parliamo di Patrizia “Patty” Danti, blogger di Patty e Pattichiari, propensa evidentemente alle Pubbliche Relazioni nel settore poker, oggi impegnata anche nel Circuit ETOP European Tournament Of Poker, che la vedrà a Vienna dal 15 al 18 Dicembre 2016.

Buongiorno Patty, parlaci di com’è nata la passione per il poker e quando.

Ciao a tutta la redazione de Il Giornale del Poker, sono particolarmente felice che siate voi a intervistarmi in quanto conosco il direttore Riccardo Reina da molti anni e abbiamo un ottimo rapporto. Ho sempre amato il poker classico, si giocava in casa con amici e a volte si andava a Nova Gorica a giocare confrontandosi con giocatori stranieri.

Un giorno mio figlio maggiore mi parlò di Texas Holdem, per me arabo! Ma era talmente entusiasta mentre mi spiegava le regole che fu subito amore, m’iscrissi a BWIN come prima room online e pensate che allora si giocava a soldi finti, iniziai così ad allenarmi e comprai alcuni libri per imparare, poi passai a Pokerstars e qui, iniziò veramente il mio percorso.

Chi erano i tuoi punti di riferimento, a chi chiedervi consigli.

Osservavo i Pro famosi (Pagano, Minieri, Misonoilluso, Bonavena) ai tavoli e poi un amico molto bravo Franco Dancefloor accettò gratuitamente di fami da coach, un periodo pazzesco, a ogni sbaglio mi chiudeva Skype in faccia o mi dava un bel due di picche, pretendeva tanto, ma questo mi è servito a capire gli errori che facevo e mi diede il coraggio per partecipare al primo live.

Parliamo appunto dei live, qual è stato il tuo primo e quale ricordi con più affetto.

Il primo fu a San Marino per un IPT, quindi vicino a casa e m’iscrissi al Ladies, ricordo che mi tremavano le mani e sbagliai anche parecchio essendo al tavolo con giocatrici esperte e mi sentivo il brutto anatroccolo, poi mi feci forza e nonostante uscissi abbastanza presto, capii che amavo a dismisura il Texas Holdem.

Il torneo che è rimasto nel mio cuore è sicuramente il Ladies Event Isop a Nova Gorica, non vinsi (come invece capitò in altre due occasioni) ma arrivare al FT televisivo con grandi giocatrici fu per me motivo di orgoglio! Out al quarto posto,di BB 99 mando, raise all-in della mitica Irene Baroni, colpo imparabile, QQ e al river Q! Felicissima comunque.

Apriamo un piccolo capitolo non bello che ti ha fatto allontanare per un periodo dal poker a causa di problemi di salute.

La vita a volte colpisce duro e iniziai un lungo calvario legato alla vista (occhio sinistro) proprio a Nova Gorica durante le ISOP ma andai avanti lo stesso, un incubo, la sera ripartii e la mattina dopo mi operarono d’urgenza, il primo di tanti interventi, che mi costrinsero da allora a portare sempre occhiali scuri. Purtroppo fu solo l’inizio di un lungo e terribile periodo ma ora ho voglio ricominciare a scrivere un nuovo libro della mia vita.

Da dove parte questo tuo nuovo libro, quali sono i tuoi impegni in questo momento.

Ora sto riprendendo in mano la mia vita grazie ad Andrea Tucci patron del Circuito ETOP che inaspettatamente, come un raggio di sole, in pieno temporale, ha voluto facessi parte del suo gruppo di lavoro! Ho pianto di gioia, pensavo che alla mia non più giovane età, e con tutto l’iter trascorso con la malattia, nessuno avrebbe più voluto la Patty!

Questo mi ha dato una forza incredibile, mi sto impegnando al massimo, credo fortemente nel Circuito ETOP perché da troppo tempo il poker è diventato un gioco d’élite, pochi possono permettersi, visti i tempi, di spendere cifre astronomiche fra Re-buy, addon re entry, viaggi, spese varie etc…

Riportare il bel gioco ai tavoli, ovvero il Freezeout! Un buy-in accessibile a tutti.

Un modo diverso di approccio al tavolo e credo che i veri appassionati non potranno mancare! Penso siano tutti stanchi di eventi che spremono esclusivamente i giocatori.

Siamo alla conclusione di questa bella chiacchierata, chi vuoi salutare.

Spendo in primis una parola per Andrea Tucci, una persona fantastica che ha creato il Circuito ETOP esclusivamente per passione e lo fa con un’onestà encomiabile e lo ringrazio ancora per la fiducia riposta in me.

Ai giocatori suggerisco di partecipare per ritrovare la voglia di dire che ETOP organizza eventi giocabilissimi con grande serietà e professionalità visto la presenza anche del TD Christian Scalzi.

Non voglio dilungarmi oltre, penso di avere risposto a tutto, saluto con affetto tutti i lettori del Giornale del Poker che a quanto pare crescono a dismisura e questo mi fa piacere, salutoni a Riccardo Reina e ci vediamo a Vienna per la prima tappa ETOP dal 15 al 18 dicembre 2016.

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